L’isola “arcipelagica”di Ocaña ne L’Iguana di Anna Maria Ortese
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eScholarship
Open Access Publications from the University of California

L’isola “arcipelagica”di Ocaña ne L’Iguana di Anna Maria Ortese

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Abstract

Questo lavoro, incentrato sull’isola di Ocaña in cui è ambientato gran parte del romanzo L’Iguana di Anna Maria Ortese, non solo rappresenta un contributo italiano al filone degli island studies, ma evidenzia anche la portata "planetaria" ed ecologica del testo di Ortese. Mentre la prima parte del saggio parla del legame della scrittrice con la dimensione dell’isola, la seconda parte applica a L’Iguana le teorie sviluppate da Edouard Glissant nei suoi Caribbean Discourse (titolo originale Le Discours Antillais) e Poetics of Relations (titolo originale Poétique de la relation) e dà rilevanza alla parte conclusiva del romanzo di Ortese, finora oggetto di scarsa attenzione da parte della critica. Si dimostra quindi come l’isola immaginata da Ortese sfida i diversi tipi di colonialismo che si succedono nel corso della vicenda romanzesca e li ingloba in sé mostrandone, in modo creativo, i limiti. Inoltre, trovando una connessione fra la trasformazione dell’isola di Ocaña in centro di meditazione per ricchi in vacanza e lo stravolgimento paesaggistico avvenuto nelle isole caraibiche a causa del turismo sfrenato degli ultimi decenni, si mette in luce la denuncia da parte di Ortese della violenza con cui si deturpa la natura per mero guadagno economico.

 

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