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eScholarship
Open Access Publications from the University of California

Angela da Foligno: The Path to Spiritual Authority and the Severing of Family Bonds

  • Author(s): Politano, Cristina
  • et al.
Abstract

This study examines language related to family and familicide within The Book of Divine Consolation of the Blessed Angela of Foligno, a text attributed to a thirteenth-century Italian mystic who claimed intimate and direct knowledge of the divine, Angela da Foligno (1248-1309). Foligno's repudiation of her earthly family allowed her to assert her kinship among Christ, God, and the Eternal Word, positioning herself as a spiritual authority and aspiring to sainthood. Modern critics diverge in their assessment of Angela's visions; some read her mystic speech as empowering, while others call attention to the contradictions and inconsistencies that undermine her position as a spiritual authority. Simone de Beauvoir is the most prominent modern intellectual who critiques the life of Angela da Foligno, arguing that she engaged in mysticism in bad faith and that her writings amount to no more than a narcissistic exaltation of her own person. An examination of Angela's rhetorical strategies and her language related to family throughout The Book of Divine Consolation reveals that her mysticism, whether divinely inspired or the false product of her own ambition, was always engaged with the radical upending of traditional familial hierarchies that limit the status of women in the public sphere.

Questa ricerca analizza il linguaggio relativo alla famiglia e al parricidio nel Liber della divina consolazione della beata Angela da Foligno, un testo attribuito ad una mistica vissuta nel tredicesimo secolo che rivendicava una conoscenza intima e diretta del divino, Angela da Foligno (1248-1309). Il ripudio della sua famiglia terrestre le permise di affermare la sua parentela con Cristo, Dio, e lo Spirito Santo, posizionandosi come una autorità spirituale ed aspirando alla santità. I critici moderni divergono nelle loro analisi per quanto riguarda le sue visioni; alcuni dicono che il suo misticismo è produttivo mentre altri attirano l'attenzione sulle contraddizioni e sulle incongruenze che minano la sua posizione come autorità spirituale. Simone de Beauvoir è l'intellettuale moderna più illustre a criticare la vita di Angela da Foligno, sostenendo che ella si impegnava con il misticismo in malafede e che i suoi scritti ammontano a non più di una esaltazione narcisistica della sua personalità. Una ricerca sulle sue strategie retoriche e sul suo linguaggio relativo alla famiglia attraverso il Liber rivela che il suo misticismo, che sia divinamente inspirato o il falso prodotto delle sue ambizioni, determinava lo sconvolgimento radicale della gerarchia della famiglia tradizionale minando lo status della donna nella sfera pubblica.

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